24 marzo - 26 maggio
2002
Ottone il Grande
e l'Europa

2 settembre - 4 novembre 2001
Palazzo Minucci Solaini,
via Sarti 1,
Volterra


OTTONE IL GRANDE
E VOLTERRA




Piazza dei Priori- la piazza comunale di Volterra



"Rocca Sillano"
presso Pomarance





LA STORIA
DI VOLTERRA -
TRA MITO E REALTÀ


Il particolare significato di questa Volterra dai caratteri etruschi, romani e medievali, deriva soprattutto dai suoi dintorni geologicamente interessanti, le "colline metallifere". Un territorio ambito e conteso, ricco di tesori e risorse minerarie.
Qui, già 2500 anni fa, gli etruschi fornivano i metalli a tutta l'Europa, ottenendo un successo commerciale che permise loro di raggiungere una ricca cultura superiore.


Il sale, oro bianco nel medioevo

Inoltre, nel Medioevo, cioè 1000 anni fa, fu riattivata l'estrazione dell'argento e del salgemma e Volterra divenne il centro del commercio del sale toscano.
Il sale venne anche chiamato oro bianco e, nel medioevo, era sinonimo di agiatezza. Colui che, possedeva le materie prime e che sapeva lavorare i minerali ferrosi, argento, piombo, rame per armi, monete, utensili, contenitori, era ricco e potente.

Per la sicurezza e l'amministrazione di questi beni dell'impero, dice la leggenda, le fortezze e le strutture di potere venivano occupate da fedeli compatrioti dell'imperatore. Per incentivarli venivano loro concessi proprietà e privilegi.
In realtà l
e risorse minerarie delle Colline metallifere, apparentemente inesauribili, facevano parte dei più importanti giacimenti di materie prime in Italia e furono, nei millenni che seguirono, costante causa di contrasti militari e politici.

Il territorio intorno a Volterra era molto ambito anche per la presenza di sorgenti minerali calde con virtù terapeutiche, molto apprezzate dagli imperatori e dalle famiglie della nobiltà che amavano frequentare i dintorni per le cure ed il riposo.



La presenza di Ottone il Grande nel territorio di Volterra è suffragata da due documenti imperiali degli anni 966 e 967.

Numerosi scritti originali andarono persi negli ultimi mille anni, vittime del fuoco o delle guerre.

 



"Colline Metallifere"- Alta Val di Cecina


La Valle del Diavolo


Estrazione ed evaporazione del sale, 1636



Il sale veniva trasportato con gli asini lungo
la via del sale , 1445








Come anche in altre regioni, i ritrovamenti archeologici e gli oggetti artistici dell'epoca medievale del decimo e undicesimo secolo, sono molto scarsi. Questa carenza di fatti dimostrabili, riferiti a quest'epoca, ha dato adito a numerose interpretazioni storiche, supposizioni e leggende.


Dettaglio dall'albero genealogico della famiglia Inghirami,
le cui origini risalirebbero ad Ottone il Grande.



Diploma imperiale del 967


Il colle singolare di Monte Voltraio,
dove sorgeva un castello
nel quale Ottone il Grande tenne
il placito del 967